ROMA _ Sono oltre 5.000 ogni anno le vittime dell’amianto in Italia, secondo le stime dell’Osservatorio Nazionale Amianto, che saranno presentate al seminario-conferenza organizzato in Oriago di Mira del 27.06.2011, ore 9.30 e seguenti.

Prosegue la mobilitazione dell’Osservatorio Nazionale Amianto, dopo l’incoraggiamento del Sommo Pontefice Benedetto XVI, a proseguire nell’impegno nella tutela della salute e dell’ambiente.

L’Osservatorio Nazionale Amianto ha promosso un seminario di studi e pubblica Assemblea sul “nesso di causalità nelle patologie asbesto correlate”, dove interverrà il nostro coordinatore nazionale, Avv. Ezio Bonanni, coordinatore nazionale della nostra Associazione, e tra i pionieri della difesa dei lavoratori esposti e vittime dell’amianto e loro familiari, il quale presenterà le ultime allarmanti risultanze sull’andamento dell’incidenza delle patologie asbesto correlate.

Se si considera che i tumori del polmone sono almeno il doppio dei mesoteliomi, si raggiunge facilmente il numero di 4.000 deceduti per ogni anno (senza tener conto degli altri tipi di patologie e dell’effetto sinergico su altri tumori).

L’Avv. Ezio Bonanni, nostro coordinatore nazionale, dimostrerà che solo in Italia i deceduti per patologie asbesto correlate superano il numero di 5.000 e che nel mondo sono oltre 120.000, e che la stessa Organizzazione Mondiale del Lavoro ammette senza mezzi termini che i deceduti sono almeno 100.000.

Il giorno 27 p.v. ne discuteranno, con l’Avv. Ezio Bonanni e con le vittime ed i loro familiari aderenti all’Osservatorio Nazionale Amianto e a chiunque altro voglia intervenire, il Sig. Michele Carpinetti, Sindaco di Mira, l’On.le Dott. Luca Bellotti, sottosegretario di Stato presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con il Dott. Beniamino Deidda, procuratore generale di Firenze, il Dott. Luigi Del Pino, procuratore della repubblica di Venezia, il Prof. Claudio Bianchi, il Prof. Pietro Sartorelli ed il Dott. Calogero Campisi.

Recentemente il Sommo Pontefice, Benedetto XVI, nell’udienza generale del giorno 27.04.2011, ha richiamato la vicenda delle vittime dell’amianto, ed ha salutato i rappresentanti dell’Associazione Vittime Amianto Nazionale Italiana e dell’Osservatorio Nazionale Amianto, e li ha esortati “a proseguire la loro importante attività a difesa dell’ambiente e della salute pubblica”.