myNews.iT - Per spazio Pubblicitario chiama il 393.5496623 CAMPOBASSO _ Michele Petraroia, consigliere regionale del Pd si dichiara contrario alla legge sul commercio approvata ieri sera in Consiglio regionale. Ma dice di più. La considera un errore. “
Il capitalismo selvaggio si fonda sul principio che l’uomo è un oggetto da barattare, comprare o vendere sul mercato globale dove costa di meno o conviene di più. Nelle versioni più temperate, la persona è un consumatore, che esiste perché acquista, o al massimo un cliente che va considerato perché spende. Con una simile deriva culturale
il denaro è idolatrato, il profitto per il profitto è l’unica regola a cui attenersi, i valori sbiadiscono e gli ideali che collocano l’uomo al centro della società vengono considerati archeologia ideologica.
Non conta se è un ideale laico o un valore religioso, mettere l’uomo al centro della società, anziché le merci. Per i novelli cantori del liberismo sfrenato sono i soldi che fanno camminare il Mondo e tanto vale adagiarsi su questo principio e magari accontentarsi di attenuarne gli effetti più perversi.
L’approvazione della legge sul commercio in Molise che deroga e liberalizza le aperture domenicali si inserisce nel solco culturale del mercato senza regole e asseconda la Grande Distribuzione Organizzata che
non conosce festività né diritti ma solo danari e consumatori.
Eppure in Germania la Corte Costituzionale di Karlsrhue ha disposto la chiusura domenicale dei negozi a Berlino. Si badi bene a Berlino e non a Campobasso ! Nei Paesi più evoluti del Nord Europa e negli Stati Uniti stanno ripensando il modello dei grandi centri commerciali periferici che svuotano i centri storici dei piccoli esercizi con saracinesche abbassate e luci spente.
Ci si sta ponendo il problema della vivibilità delle città e dell’armonia che viene a mancare se nelle piazze e nelle vie cittadine ci sono solo uffici anonimi e appartamenti tristi.
“Nel corso di un confronto che dura da due anni ho sostenuto e ribadisco che i sindacati dei lavoratori e le rappresentanze di alcune categorie di esercenti chiedevano il riposo domenicale _ è quanto affermato da Michele Petraroia. La mediazione della Giunta Regionale sull’apertura di 35 domeniche annue su 52 era eccessiva e bisognava abbassarla specie nella città di Campobasso. Tale richiesta non solo andava incontro ai bisogni dei piccoli commercianti e recepiva le istanze dei lavoratori dipendenti del settore ma accoglieva anche il monito della Chiesa più volte ribadito che il settimo giorno si osserva il riposo.
Aggiungevo e rimarco _ continua Petraroia _ che la Grande Distribuzione mette in ginocchio i piccoli negozi, svuota le aree interne e determina la crisi e la chiusura di tante micro attività nei nostri comuni con meno di mille abitanti, là dove il commercio è anche un servizio di pubblica utilità. Ho denunciato una legge che si rivolge solo ai più giovani che con le macchine possono spostarsi agevolmente e raggiungere uno o più ipermercati, nel mentre le migliaia di anziani delle micro comunità molisane saranno doppiamente penalizzati perché se chiude il generi alimentari in paese non sapranno come e dove fare la spesa. Una legge sbagliata figlia dei tempi del profitto dove i diritti degli uomini svaniscono al cospetto del consumo da idolatrare”.