
Due di essi, tratti in arresto e condotti presso il carcere di Foggia, difesi dagli avvocati Roberto D’Aloisio e Gian Domenico Santoro di Termoli, hanno risposto alle domande del giudice Maiellaro e gli sono stati concessi gli arresti domiciliari richiesti dalle difese. Non si escludono ulteriori sviluppi della vicenda a seguito di indagini da parte degli inquirenti.















