Video intervista ad Antonio Di Brino. Il candidato Sindaco Pdl parla della situazione politica, della città e degli altri candidati sindaci. L’elevato numero di movimenti civici intenzionati a presentare propri candidati starebbe creando problemi nella definizione delle liste elettorali da 30 persone ognuna. Fervono contatti in questi giorni. Il 27 febbraio chiusura di tutti i “giochi”.

TERMOLI _ Il Pdl prosegue spedito e fa quadrato attorno ad Antonio Di Brino pur fra qualche mormorio di troppo e qualche scontento nell’Adc che, però si starebbe ricomponendo mentre a Sinistra la confusione regna sovrana tra liste civiche e possibili candidati di partito. I nomi si moltiplicano sempre di più. Le riunioni a cadenza quasi quotidiana con il “lait motiv” di una candidatura unitaria non avrebbero sortito l’effetto sperato ed invece di ridurre i candidati sindaci questi sembrerebbero addirittura aumentare.  
Le tre candidature certe oltre Di Brino del Pdl per ammissione degli stessi protagonisti sono: Antonio D’Ambrosio con lista civica, Filippo Monaco che pur iscritto del Pd potrebbe scendere in campo con un’altra lista civica in quanto l’intero partito non sembrerebbe intenzionato ad appoggiarlo ma starebbe cercando un candidato esterno agli schieramenti.

L’Italia dei Valori che ha proposto l’ex Sindaco Greco potrebbe appoggiare Monaco in caso di rifiuto dello stesso Greco ma quest’ultimo, pur se caduto nel silenzio assoluto in questi ultimi giorni, non avrebbe rinunciato alla “velleità” della candidatura a sindaco per una seconda tornata elettorale e continua a cadenza giornaliera le riunioni con l’ex Giunta e consiglieri di maggioranza. Il terzo candidato certo è Antonio Fasciano con la lista Per il Bene Comune. Costruire Democrazia con Astore in testa sembra rimasta un attimo alla finestra per cui la “leadership” di Erminia Gatti pur se ufficiosa non è stata ancora ufficializzata. Non si esclude, infatti, una possibile intesa o alleanza con qualche altro schieramento politico o lista civica.

Ma la novità è nel terzo polo. Secondo indiscrezioni D’Ambrosio non verrebbe appoggiato

da Remo Di Giandomenico ma dal fratello dell’ex Sindaco e Deputato, Giovanni Di Giandomenico, docente universitario ed ex Presidente della Regione Molise per cui resta l’incognita Remo Di Giandomenico. Cosa farà? Appoggerà una lista o, secondo voci di corridoio sempre più insistenti negli ultimi giorni, potrebbbe scendere in campo in prima persona?

Dunque i “giochi” sono tutti aperti e nulla oggi sembra certo. I candidati sindaci sembrano “fiorire” sempre più numerosi ogni giorno che passa. Fino al 27 febbraio potrebbero esserci dei cambiamenti anche importanti. Intanto sono in corso contatti spasmodici da parte dei partiti e movimenti civici per la composizione delle liste che devono avere 30 candidati visto che il Consiglio comunale sarà di 30 consiglieri così come annunciato oggi dalla Profettura di Campobasso con apposito decreto. Più di qualche movimento starebbe attraversando problemi e ritardi per la difficoltà di chiudere le liste. Dunque l’affollamento di associazioni politiche e similari starebbe creando una sorta di “empasse” nella composizione delle liste stesse.